All posts filed under: Libri & Letteratura

La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker 

Quando ho cominciato a scrivere su questo blog, fra le altre cose avrei voluto parlare di libri ma ho sempre trovato piuttosto ostiche le recensioni, a parte qualche talentuosa figura del web io non leggo/ascolto recensioni di libri. A me piace sentire parlare di libri, cominciare a redigere la solita scheda che ci facevano fare alle scuole medie mi da decisamente l’allergia e mi sembra un lavoro inutile, informazioni varie e trama si possono trovare tranquillamente su Goodreads. La grande difficoltà credo stia nel parlare di un libro senza rivelarlo, dare voglia al pubblico di leggere senza cadere nell’analisi del testo. Io sono una di quelle persone che i libri non li cerca, ci si scontra per caso, soprattutto quando si parla di quei libri che finiranno tra i preferiti di sempre, spesso mi lascio ispirare quando sono in libreria o altrimenti ci sono le persone, non quelle che ti martellano dicendo che devi leggere un certo libro, ma quelle che hanno una certa scintilla negli occhi e ti dicono che hanno amato la lettura.  …

Le Dodici Notti d’Inverno #10 – Wild Hunt, La Caccia Selvaggia

La Caccia Selvaggia è un mito della tradizione europea che prevede una processione di spiriti, fate, elfi, entità du ogni tipo in veste di cacciatori, in alcuni casi questi cacciatori sono anche morti che ritornano dall’oltretomba. Si crede che a capo di questa caccia ci sia Wotan. Questa Caccia prende sfumature diverse per quanto riguarda i suoi partecipanti, spesso sempre persone di alto rango, come il re danese Valdemar Atterdag o il re gallese del popolo fatato Gwyn ap Nudd. La funzione della Caccia invece, è piuttosto unanime a seconda del luogo, essa era vista come cattivo presagio, portatrice di guerre o malattia oppure chiunque si trovasse al cospetto della processione sarebbe stato rapito e trascinato nel Mondo dei Morti o quello delle Fate, a seconda della tradizione. Si credeva inoltre che alcune persone fossero in grado di lasciare la loro forma fisica durante il sonno per prendere parte alla cavalcata. Jacob Grimm associa questa tradizione al paganesimo precristiano, ritrovando nei personaggi citati la figura di Wotan ed associandogli una sua controparte femminile, portando anche lei le …

Le Dodici Notti d’Inverno #9 – Disablòt e le Antenate

Le Disir (sing. Dis) sono degli spiriti della Mitologia Norrena, prevalentemente femminili che si occupano del proprio clan, non è certo quale fosse la loro funzione, ma si può dedurre che fossero legate alla fertilità ed alla abbondanza, è probabile inoltre che fossero delle donne appartenute al Clan che dopo la loro dipartita avessero deciso di continuare a proteggere la famiglia anche se non più nel loro corpo fisico, avvicinandole così a quelle divinità telluriche legate alla morte ed alla vita, dualismo ricorrente nella cosmogonia norrena. Queste divinità non facevano solo parte del culto provato, ma anche di quello pubblico, poiché esiste una festa chiamata Disablòt, che prevedeva il sacrificio in onore di queste divinità. Nella Saga di Hervor , viene detto che questo rituale veniva celebrato da una donna, la figlia del Re Alfr. Secondo alcuni studiosi, Disir potrebbe essere il nome più antico per definire le valchirie, però nella traduzione di Snorri Sturluson, non viene mai citato questo nome, invece è presente in alcuni poemi scaldici come sinonimo per le Norne, le tre donne …

Le Dodici Notti di Yule #8 -Modraniht, La notte delle madri

Modraniht è il termine sassone che designa la notte della vigilia di Natale, quando ancora il paganesimo era praticato e veniva fatta un’offerta. Letteralmente è la notte delle madri, dedicata non solo alle donne che sono divenute madri, ma anche a tutte le Dee Madri, ovvero coloro che hanno attributi di fertilità ed abbondanza. Questa festa è associata al Disablòt, il sacrificio che si tiene in onore delle Disir, spiriti femminili delle Antenate. Questa festa è citata da Beda il Venerabile, nel suo “De temporum ratione”,  non esistono  molte fonti su questa festa, ma non è escluso dedurre che fosse presidiata dalle donne, probabilmente la più anziana del clan o quella di rango più alto.

Le Dodici Notti di Yule #7 – Thor come dio della fertilità

Dopo l’uscita dell’omonimo film, Thor è stato ammesso fra le divinità pagane mainstream insieme a Zeus, Ade e tanti altri. Conosciuto principarlmente come dio del Tuono e della tempesta, portanto con sé significati di forza e potenza bellica, Thor ha anche un secondo aspetto più pacifico. Non è strano che per i norreni le divinità avessero diverse sfumature, possiamo notare la vastità della loro filosofia grazie alla lingua, in lingua norrena esistono all’incirca nove parole per descrivere il concetto di anima, questo designa che il popolo che utilizzava tale lingua, aveva molto probabilmente un sistema di credenze molto complesso.   L’associazione alla fertilità viene proprio dalla sua natura di guerriero e difensore della società (insomma, il perfetto eroe marvel che piace tanto agli americani bisognosi di sperare in un super uomo che salverà il mondo), o meglio, la sua associazione con la fertilità è legata alla sua forma più arcaica, in quanto i norreni per necessità sono migrati alla ricerca di terre da saccheggiare e in seguito per cercare nuovi spazi nel quale vivere, in …