Autore: Flavia

Instagram color Theme: Amélie Poulain

Nella mia ricerca su come diventare una Instagrammer ricca e famosa mi sono imbattuta più e più volte sulla ardua scelta del tema colori per il proprio feed. Esistono tanti tutorial su come creare un buon editing, ma io volevo proporre diverse alternative alla sovraesposizione esagerata, colori freddi e roba minimal. Questa serie è dedicata all’editing di foto, ho deciso che userò Lightroom per tutte le modifiche, perché su mobile è gratis e se volete modificare le foto dal pc potete usare lo stesso programma o anche Photoshop (ma va bene anche Gimp). oggi vi propongo un colo theme dedicato ad Amélie Poulain, qualcuno di voi conosce il film? Io lo amo. La pellicola presenta una color correction particolare, i toni dominanti sono il giallo ed il verde e la presenza di oggetti rossi spiccano sempre nell’inquadratura. Step 1 – Importate la vostra fotografia su Lightroom e aprite l’opzione Chiara.  Ultimamente su IOS è possibile scattare in RAW, grazie ad app come Lightroom appunto e Camera+. Quando possibile io consiglio sempre di scattare in RAW. Nota Importante: Prima di …

Trovare l’ispirazione: chi, come e dove

Rimanere costantemente ispirati è qualcosa di molto complesso e praticamente impossibile, specie se si lavora grazie alla propria ispirazione, facilmente si può raggiungere quello stadio di rabbia e frustrazione che ci fa sentire senza alcuna vena creativa. Le persone intorno a me, mi hanno sempre detto che io sono una fonte inesauribile di ispirazione idee. Beh, non è vero. Si contano di più le volte in cui guardo il foglio bianco alla ricerca di nuovi idee per progetti fotografici che quelli in cui monto il set e scatto. Io tengo la mia mente allenata alla ricezione d’idee grazie ad internet. Dove Internet può essere una grande fonte d’ispirazione (vedi Pinterest) ma è un arma a doppio taglio, perché mentre voi state ad oziare a letto, con il portatile sulle gambe, mentre avete come sottofondo un episodio su Netflix e state cercando nuove idee, vi rendete conto come tutto è già stato detto, scritto, fotografato, dipinto, cantato, creato. Io ho deciso che se ho un idea la porto avanti, se mi sembra buona continuo il mio …

My Instagram Adventure #0

Da qualche mese a questa parte, ho cominciato a prendere sul serio Instagram. Quindi ho cominciato ad esplorare a fondo il mondo del web per conoscere tecniche e strategie per far funzionare al meglio questo social. Vorrei raccontarvi (come fanno tanti post) come il mio profilo da 30 è arrivato a 30K seguaci. Ma non è così. Ho deciso che voglio compiere quest’avventura insieme a voi, diventiamo instagrammers insieme. Oggi, 1 Maggio 2017 il mio profilo instagram è così: Quello che so per far furore su Instagram può limitarsi a: 1) Buon contenuto 2) Pubblica spesso 3) Socializza Analizziamo questi punti: 1) cosa s’intende precisamente per buon contenuto? Una buona fotografia per me ha una buona qualità, una buona tecnica e un buon significato. È il meglio di tonnellate di scatti inutili. Che in realtà può riassumersi in tutto e niente, perché alla fine una buona fotografia non è buona per tutti. Quidi credo che qui si debba fare ammenda ai propri gusti personali. Per contenuto si intende anche didascalia, io sono pigra e preferisco …

Sopravvivere alle elezioni francesi

Verso la fine del 2016 io ho fatto il mio dovere di cittadina espatriata, nella mia buca delle lettere c’era la mia tesserina per il voto al referendum e nel silenzio della mia cucina ho votato e portato la lettera alla posta.  Silenzio mentale e fisico.  Cerco di essere un essere un umano decente, un adulto mediocre che almeno si prende la briga di ascoltare le informazioni in radio negli estenuanti 8 minuti che separano casa dal lavoro o quando sono davvero masochista, aprire la lista twitter dedicata all’informazione.  Cerco di non bestemmiare e di leggere qualche articolo oltre i titoli.  Ponendo la premessa che io sono nata nel secolo sbagliato e quando mi degno di prestare attenzione a quello che mi circorda dimostro con tutta me stessa un enorme disturbo dell’attenzione, cerco di tenermi aggiornata, per non fare davvero schifo quando a tavola si parla di cose serie praticamente mai.  Per far vedere che non ho 8 anni come tutti credono.  Io vivo bene nella mia palla di neve e no, non mi sono …

Quello che non vi dicono nell’imparare una lingua in loco

Gli studenti di lingua lo sanno bene, se lo sentono ripetere all’infinito: Se vuoi imparare una lingua devi  andare all’estero. In generale è vero, verissimo. Saltando la parte dell’apprendimento di una lingua in base all’utilizzo che tu ne vuoi farne, di cui parlerò in un altro post, è generalmente vero che immergersi in in un paese che parla lingua che tu vuoi imparare fa molto bene ma ci sono anche dei fattori che spesso non vengono presi in considerazione. Io ho imparato il francese vivendo in Francia, non l’ho mai studiato a scuola e adesso che ho dei progetti lavorativi in questo paese, pago le conseguenze del gesto. Imparare a parlare una lingua in loco ti mette nella prospettiva di essere più a tuo agio con le persone e anche se non riesci a esprimere quello che vuoi, alla fine ti arrangi e va bene cosi, ma spesso non sai scrivere le cose che dici. Se hai l’idea di voler studiare nel paese che ti ha accolto, è bene fare un corso di lingua per …