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Manie da pellicolara

[:it]Tutto é cominciato quasi per gioco, conoscendo la mia nota incapacità nella perseveranza in qualsiasi cosa, mi ero detta che non sarebbe durata. Sarei passata ad altro quanto prima.

Invece poi sono entrata in un trip malsano, quello del collezionismo.

Mi ero prefissata di non strafare e sono piuttosto fiera del mio operato, nonostante ancora a volte mi chiedo cosa diavolo stia facendo, sto sprecando tempo e denaro per una cosa che Calipso potrebbe fare tante volte meglio. Poi invece, vado su Flickr e m’innamoro ancora una volta dell’analogico, sei suoi colori, della sua tecnica, della bellezza di quelle immagini così imperfette, dai colori poco saturi e dalla definizione acquosa.

E-bay non é stato mio alleato in questa lotta, quindi…

…ho acquistato una Konica C35, per congratularmi del mio semestre universitario andato a buon fine (pensavo un voto migliore per Traduzione e Comprensione del Testo, ma non intendo assolutamente lamentarmi, ma sono sicura che Mme M. abbia messo una buona parola riguardo le mie capacità)

Avevo fatto un’asta per questa piccolina, consigliata su un blog che reputo molto affidabile e un altro modello, precisamente lo stesso che utilizzava Andy Warhol. Ma alla fine caso ha voluto che vincessi l’altra (non sono così idiota da prenderle entrambe, per ora). Quando é arrivata a casa ho testato tutte le potenziali funzionalità, pare sia tutto a posto a parte lo stigmometro, ma era previsto che perdesse uno o due stop, com’era scritto nella descrizione dell’oggetto. Ci ho caricato un rullino (Fujifilm Superia 200ASA) e vediamo che ne viene fuori.

Da domani ( 01 Giugno) parte il progetto “24 little things”, ho deciso di scattare una foto al giorno, fino a fine rullino (tutto il mese avrebbe avuto più senso), per poi pubblicare qui il risultato completo (e su Instagram ovvio), non importa quanto siano venute brutte (nel limite della decenza) le esporrò senza remore, così magari comincio anche a regolarmi con lo spreco di pellicole.[:en]Tutto é cominciato quasi per gioco, conoscendo la mia nota incapacità nella perseveranza in qualsiasi cosa, mi ero detta che non sarebbe durata. Sarei passata ad altro quanto prima.

Invece poi sono entrata in un trip malsano, quello del collezionismo.

Mi ero prefissata di non strafare e sono piuttosto fiera del mio operato, nonostante ancora a volte mi chiedo cosa diavolo stia facendo, sto sprecando tempo e denaro per una cosa che Calipso potrebbe fare tante volte meglio. Poi invece, vado su Flickr e m’innamoro ancora una volta dell’analogico, sei suoi colori, della sua tecnica, della bellezza di quelle immagini così imperfette, dai colori poco saturi e dalla definizione acquosa.

E-bay non é stato mio alleato in questa lotta, quindi…

 

…ho acquistato una Konica C35, per congratularmi del mio semestre universitario andato a buon fine (pensavo un voto migliore per Traduzione e Comprensione del Testo, ma non intendo assolutamente lamentarmi, ma sono sicura che Mme M. abbia messo una buona parola riguardo le mie capacità)

Avevo fatto un’asta per questa piccolina, consigliata su un blog che reputo molto affidabile e un altro modello, precisamente lo stesso che utilizzava Andy Warhol. Ma alla fine caso ha voluto che vincessi l’altra (non sono così idiota da prenderle entrambe, per ora). Quando é arrivata a casa ho testato tutte le potenziali funzionalità, pare sia tutto a posto a parte lo stigmometro, ma era previsto che perdesse uno o due stop, com’era scritto nella descrizione dell’oggetto. Ci ho caricato un rullino (Fujifilm Superia 200ASA) e vediamo che ne viene fuori.

Da domani ( 01 Giugno) parte il progetto “24 little things”, ho deciso di scattare una foto al giorno, fino a fine rullino (tutto il mese avrebbe avuto più senso), per poi pubblicare qui il risultato completo (e su Instagram ovvio), non importa quanto siano venute brutte (nel limite della decenza) le esporrò senza remore, così magari comincio anche a regolarmi con lo spreco di pellicole.[:]