Journal

Di macbook che saltano e progetti che finiscono nel dimenticatoio.

[:it]C’era una volta una ragazza molto ingenua e stupidotta, che un giorno decise di andare all’università per aggiornare il sistema operativo del suo macbook, ignara dell’orribile tragedia che le stava per accadere.

Poiché la ragazza aveva una complessità di pensiero pari a quella di un bradipo in prognosi riservata, non pensò di fare il bake up di tutti i suoi dati. Ma non contenta, non solo non fece il bake up, ma per giunta, non salvò tutti i dati che dovevano essere messi sulla memoria esterna. Quindi quando si apprestò a scaricare “El Capitan” (mi raccomando, pronunciatelo con enfasi) durante l’installazione, il Macbook morì.

Morto.

Morto.

Morto.

In preda al panico Jeanne fu portata all’Apple Store, che con solo 30 euro è stata ripristinata, ma tutto il resto (foto dal 2007 ad oggi, racconti, poesie, due romanzi in lavorazione, programmi, musica, appunti universitari -insomma la vita-) è finito nell’inferno del cyberspazio.

Non si sa che fine abbia fatto la ragazza, voci raccontano che si è suicidata ed ora il suo fantasma infesta l’Apple Store di Limoges, altri dicono che ha ripreso a fissare il muro insieme al suo gatto, altri ancora raccontano che ha dimenticato l’accaduto vista la semplicità dei suoi pensieri.

 

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Romana adottata dalla Francia, leggo troppi libri e scatto troppe foto. Predicatrice folle di #librisultavolo #myinstagramadventure In realtà sono un Hobbit.

2 Comments

  1. Silvia says

    Noooooooo…. Io per evitare che accadano queste cose, mi sono salvata tutto su Copy, su Dropbox e su MEGA, in cartelle condivise con me stessa ;D… Te lo consiglio! Così puoi anche aprire i tuoi file da dove ti pare 🙂

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    • Flavia says

      Grazie per il consiglio, ora che me lo dici devo aver messo sicuramente qualcosa su Dropbox! Non mancherò di salvare più spesso 😉

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