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#theinstaretreat – Day04: Hashtag

[:it]Tasto dolente.

Quando le cose escono dalla creatività e cominciano a farsi tecniche il mio cervello si spegne e preferisce pensare a quanti libri ho ancora da leggere piuttosto che impegnarsi un pochino nella comprensione di quello che sto facendo.

Hashtag: molti li usano, tutti ne abusano.

Su IG lo hashtag (brrrr…) è importante per trovare foto simili alla nostra, devono essere coerenti con il tema della foto e devono essere intelligenti.

Io ho optato per l’opzione:”uno solo ma carino” oppure “uno solo e me lo invento”. Mi son resa conto che quando uso hashtag non comuni, anche giochi di parole appena inventati, ho molte più visualizzazioni di quando ne inserisco una valanga. Quindi ho creato (per adesso) solo due hashtag, personali, che possono servire a ritrovare le mie foto:

#teatimeattheburrow – ho deciso che il tè, sarà il filo conduttore del mio profilo.  Io amo il tè, Noi amiamo il tè.

#attheburrow – dedicato alla mia vita di campagna, alla casa, il giardino ed alle pratiche dimenticate (sapete di cosa sto parlando).

mentre uno hashtag che seguo molto è #slowlived coniato da Annie autrice di Fable & Folk, dedicato alla vita lenta, quella di campagna.

Voi avete qualche hashtag da propormi?

Letture consigliate: How to use hashtags on Instagram[:]