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Quello che non ti aspetti dai vent’anni.

[:it]Un momento prima ti ritrovi in preda al panico, pensando che la maturità sia l’esperienza più estenuante della tua vita, pensi che comunque sia non ne uscirai vivo e sogni le vacanze più agognate da ogni adolescente.

Esattamente un minuto dopo, ti ritrovi faccia a faccia ad un professore universitario, nonostante le ore di sonno perse, ritmi di studio da farti ridere davanti le venti righe di versione che facevi in quinto ginnasio, pensi che non ne uscirai mai vivo.

Storia simile, ma qualcosa è cambiato: hai vent’anni.

Ho sempre creduto alla storia che l’adolescenza fosse la fase migliore della propria vita, la mia di adolescenza è stata noiosa e senza troppi avvenimenti degni di nota. Ci son stati pochi amici e tanti libri. Quindi ho cominciato la mia vita di giovane adulta pensando che la parte migliore della mia vita fosse ormai passata.

Il grande cambiamento è avvenuto quando ho compiuto 25 anni, ho preso davvero coscienza di quanto fossi effettivamente libera di agire come meglio credevo. Avevo il potere della parola di un adulto. L’università è stata una bolla che alla fine è scoppiata. Ora è un’appendice (importante) della mia vita. Vivo per me stessa, non per rendere fiero di me qualcuno, non ci sono conti da rendere. Posso davvero scegliere della mia vita.

A 20 anni ti puoi permettere di essere adulto facendo cose immature.[:]

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Romana adottata dalla Francia, leggo troppi libri e scatto troppe foto. Predicatrice folle di #librisultavolo #myinstagramadventure In realtà sono un Hobbit.