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A passo di Valzer

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Non sono mai stata una cultrice della musica. Ho gusti abbastanza eclettici e non è la forma d’arte che parla di più al mio spirito. Non sono un’esperta ma apprezzo sempre la musica classica. Mi rilassa ed è capace di farmi provare sensazioni piacevoli. Più della musica accompagnata da dei testi.

Sono un’inguaribile romantica. Mi piacciono i suoni malinconici, che sanno di sentimenti lontani. Per me la musica è un accompagnamento ai gesti quotidiani. Penso che ognuno di noi dovrebbe avere la sua colonna personale.

La mia, sarebbe sicuramente composta da Yann Tiersen, giusto per non farci mancare nessun cliché francese. Ma sarebbe un malinconico valzer suonato con la fisarmonica ed accompagnato da un pianoforte. Quella musica che ricorda qualcosa di dolce e sublime, come la nostra infanzia nei giorni d’estate. A metà strada fa il favoloso di Amelie Poulain ed il Castello Errante di Howl.

2 Comments

  1. La colonna sonora di Amélie mi piace molto, ma qui in Francia, quando è uscito il film è passata così tanto e così tanto in radio che non la posso più ascoltare… insomma sì, ogni tanto, per un tuffo nel passato e ricordare il 2000!

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    • Si capisco perfettamente, i miei amici non la sopportano più infatti. Ci vivo da due anni a questa parte in Francia, anche se so che non è il paese idilliaco e romantico che traspare dal film di Amélie, io continuo a vederlo come un posto magico ed incredibilmente melanconico, in un senso positivo. Ne sono innamorata.

      Credo sia anche per il fatto che non sono francese. I miei amici francesi vedono Roma per qualcosa di favoloso, la Dolce Vita, io mi ricordo solo la disorganizzazione dei trasporti, caos ovunque e tanti disagi. Questione di punti di vista 😀

      P.s.
      Il tuo commento mi ha riempito di felicità, sono una lettrice silenziosa del tuo blog!

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