Senza categoria

Essere viva e non saperlo

Come al solito pensavo con molta ingenuità ed illusione, che avrei scritto qualche rapporto durante le mie vacanze in Italia. 

Boiate. 

Alla fine mi sono trascinata nella vita romana godendomi un sole viziato e timido. 

Ma sono comunque riuscita a strappare qualche giorno al mare. 

In  compenso appena tornata in Francia siamo partiti alla volta del Cantal con una coppia di amici per due giorni di passeggiate in montagna. 

Nella storia dell’uomo nessuna idea è stata mai così stupida come questa. 

Tre ore di camminata in salita sotto la pioggia e quando siamo arrivati al rifugio abbiamo capito che il posto dove avremo dormito era una ex capanna per capre costruita con pietre di ardesia a secco. Direi che parlare dell’umidità dell’abitacolo sia abbastanza inutile. Certi che ci sarebbe presa una broncopolmonite, la notte ha infuriato una tempesta, la temperatura ha toccato i 5 gradi ed io ero in pantaloncini e maglietta (dai una felpa di pile l’avevo). Quindi al nostro orrendo risveglio, abbiamo avuto la buona idea di farci dare un passaggio a valle, per quanto la sfida della discesa alla cieca era allettante, ci siamo detti che la forestale poteva anche evitare di venire a cercare i nostri cadaveri in qualche buca nel terreno o appesi per la maglietta ad una roccia.

 

Finalmente alcuni pacchi di libri sono arrivati a casa ed ho cominciato a dare un motivo al mio account su BookMooch, da cui ho già chiesto un libro e devo spedirne due. Se siete amanti dei libri non potete non iscrivervi!

DOVETE

 

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Romana adottata dalla Francia, leggo troppi libri e scatto troppe foto. Predicatrice folle di #librisultavolo #myinstagramadventure In realtà sono un Hobbit.