Journal

Ritorno.

Mi ero ripromessa di scrivere uno o due post durante il mio soggiorno in Italia.

Si come no.

Quindi aggiorno adesso.

Non c’è troppo da dire, questi 10 giorni sono passati in fretta e sono stati carichi di buone notizie per la mia famiglia, ciò mi fa tirare un sospiro di sollievo, perché era più di un anno che non riuscivo a dormire sonni tranquilli a causa di tutti quei problemi che molti di noi abbiamo in questo periodo.

quindi: BENE.

In tutto ciò a Roma sono riuscita a fare gli acquisti necessari e non che avevo previsto di fare, oltre fare finalmente il benamato passaporto. Ho passato più tempo al Circeo che nella casa Roma, mi son resa conto che a me, il mare proprio non piace. Cioè, adoro il mare della Sardegna, quando si può uscire il barca e fare il bagno, una settimana al mare posso anche farmela piacere, ma quando fa troppo caldo o troppo freddo, stare in balia del vento, quello no, mi fa decisamente uscire fuori di testa. Ma ai miei genitori piace, quindi per stare con loro posso farmelo piacere anche io.

Però non nego che avevo una voglia matta di ritornare qui, che alla fine è casa mia, mi sento bene ed ho i miei spazi, non dipendo da nessuno. Ho avuto piacere di notare che le mie piante stanno bene, io pensavo che avrebbero sofferto la mia mancanza, ma la pioggia ha provveduto alle loro necessità.

Parlando di libri.

Ho deciso di essere un po’ più attiva su goodreads, ho visto che il gruppo Goodreads Italia organizza una specie di club del libro, proponendo tre libri a trimestre, poi si vota e chi vuole può seguire l’iniziativa. Io ho deciso di provare. Il libro di questo mese è Middlesex di Eugenides, ammetto che leggendo la trama è davvero lontano dalle letture che affronto normalmente ma sono comunque molto curiosa di vedere com’è.

Infine, presa da un raptus di follia, ho cercato qualche libro la cui protagonista si chiamasse Flavia, senza guardare in faccia alla trama, per quanto idiota avrei voluto leggerlo. Sono incappata nei romanzi di Alan Bradley e la sua serie di romanzi dedicati a Flavia de Luce. Sono di genere giallo e parlano delle avventure dell’undicenne Flavia de Luce, nobile inglese decaduta che nella campagna inglese degli anni 60, indaga su delitti e misteri. Pensavo fosse una lettura per ragazzi, invece Flavia è un personaggio particolare ed ironico, è una bambina ma pensa e parla come un’adulta, ha una mente arguta ed una lingua svelta.  Occhialuta, apparecchio e una grande passione per chimica. Ma per non smentirsi ha i tipici atteggiamenti di una bimba della sua età, per esempio scappa via piangendo quando le sorelle maggiori le dicono che lei è stata adottata. Tutto sommato la trama si sta rivelando interessante e detto da me, che non amo il genere investigativo è tutto dire.

Vi saranno aggiornamenti a riguardo.

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Romana adottata dalla Francia, leggo troppi libri e scatto troppe foto. Predicatrice folle di #librisultavolo #myinstagramadventure In realtà sono un Hobbit.